Dj Fabo, che si è spezzato dentro

Dj Fabo ha avuto un incidente, e non ha sopportato le conseguenze. Altri (per esempio Bebe Vio, Alex Zanardi, Stephen Hawking) hanno avuto reazioni diverse. Ognuno è stato perfettamente libero di decidere per se stesso, e non può esserci discussione su questo.

di: Guido Tedoldi

Dj Fabo non ce la faceva più a vivere. Così ha scelto di morire e ha trovato il modo di farlo. Era totalmente libero di decidere della propria vita, e ha deciso.

Poi vengono in mente altre persone: Bebe Vio, Alex Zanardi, Stephen Hawking. Anche loro, come ogni persona al mondo, totalmente libere di decidere del proprio destino. E anche loro hanno dato seguito alla decisione presa.

Continua a leggere “Dj Fabo, che si è spezzato dentro”

Quelle compagnie aeree, così in salute

Nel corso del 2016 le compagnie aeree di tutto il mondo hanno staccato 3,77 miliardi di biglietti, facendo profitti per 35,6 miliardi di dollari. Il settore industriale del trasporto aereo civile è tra quelli in maggior sviluppo in tutto il mondo. Le persone viaggiano sempre di più

di: Guido Tedoldi

Nel corso del 2016 le compagnie aeree del mondo hanno fatto volare 3,77 miliardi di passeggeri. E ci hanno guadagnato parecchio, in media il 28% rispetto ai costi, cioè 7,5 dollari americani (la valuta in cui sono stati fatti i calcoli, praticamente identici se fatti in euro) per ogni passeggero – sia di compagnie tradizionali sia low cost. I profitti totali del settore sono stati di 35,6 miliardi di dollari.

Questi dati sono stati pubblicati sul CorrierEconomia dello scorso 23 gennaio, in un dossier curato da Leonard Berberi. I dati sono ricavati da ricerche della Iata, la principale associazione mondiale del settore aereo (riunisce 269 compagnie) e dell’Icao, l’agenzia dell’Onu che studia i flussi di persone trasportate dall’aviazione civile. Nel dossier sono riportati anche alcuni numeri relativi all’Alitalia, che in un quadro generale di prosperità risulta essere tra le poche compagnie a perdere soldi: 1 milione di euro al giorno pur avendo trasportato nell’anno passato 23 milioni di passeggeri contro i 22,1 milioni del 2015. Continua a leggere “Quelle compagnie aeree, così in salute”